CALZE ELASTICHE: Perché indossarle?

Ecco spiegato perché le calze elastiche sono utili per combattere l’insufficienza venosa degli arti inferiori.

Le calze elastiche sono un presidio medico chirurgico, fondamentale e necessario per chi soffre di insufficienza venosa cronica degli arti inferiori. Per la maggior parte delle donne e soprattutto per gli uomini è difficile accettarle e conviverci ma i benefici che ne derivano sono molteplici:

  • gambe leggere e meno stanche
  • minima probabilità di comparsa di altre vene
  • gambe più sgonfie
  • riduzione/prevenzione della cellulite
  • rapida ripresa dell’assetto venoso durante il trattamento, con diminuzione (in aggiunta a un bendaggio compressivo) della comparsa di ecchimosi.

In commercio esistono svariati tipi e modelli di calze elastiche , purtroppo non tutte sono adeguate; ricordiamo a tale proposito che le calze seguono una classificazione (I, II, III e IV classe), non sono quindi a denari (DEN): classificazione questa non certificata, non tollerate dal paziente e sicuramente non utili ai fini del trattamento/cura della patologia venosa.

Le calze elastiche innanzitutto vanno prescritte solo dopo un adeguato ecocolordoppler agli arti inferiori in quanto per alcune patologie (diabete, ipertensione arteriosa etc) potrebbero risultare addirittura dannose.

Offrono invece notevoli benefici a tutti coloro che svolgono lavori che li costringono a stare per molte ore in piedi o per molte ore seduti; la calza in questi casi favorisce un drenaggio linfatico e sanguigno costante ottenendo quindi uno scambio gassoso più efficace a livello tessutale ridando tonicità e leggerezza alle gambe e riducendo anche il fastidioso problema della “cellulite”.

Per questo esse possono essere indossate anche dalle persone giovani a scopo preventivo in quanto sono l’unico presidio medico chirurgico che ha dimostrato una certa efficacia nel rallentare la progressione della malattia varicosa.

Sia per le calze preventive, ma in particolare per quelle terapeutiche (che sono quasi calze su misura), individuare la taglia giusta per il paziente è fondamentale. Per individuare la taglia occorre una corretta misurazione di alcune circonferenze (caviglia-polpaccio-coscia). Inoltre, è indispensabile la scelta della classe di compressione (I – II – III – IV) più adatta alla gravità della patologia. Alla fine la scelta deve cadere sul tipo o modello di calza ( gambaletto, calza con autoreggente alla coscia, monocollant destro o sinistro e collant completo) e sulla sua lunghezza ( in genere o lungo o corto ) in rapporto alla statura del paziente.

E’ chiaro come quindi la calza elastica sia presente in tutte le fasi di una probabile malattia varicosa: nella prevenzione , cura e nell’immediato post trattamento, tenendo presente che essa può solo portare benefici se portata per tempi prolungati (in particolare quando si è all’ in piedi)