Curare il mal di testa, la cervicale ed il mal di schiena a Napoli con il botulino.

Forse non tutti sanno che la tossina botulinica, famosa per il suo impiego in medicina estetica perchè usata nel ringiovanimento del volto, è utile nella cura degli spasmi muscolari.

Frequenti cause di dolori alla cervicale ed alla schiena e moltissime cefalee sono dovute ad alterazioni di alcuni gruppi muscolari che si contraggono in maniera anomala.

La postura: ecco la causa dei dolori alla schiena!

Questi muscoli si contraggono perché spesso la postura è alterata: per riequilibrarsi, il corpo mette in funzione, in maniera autonoma, alcuni gruppi muscolari che però si contraggono troppo causando spasmi dolorosi.

Presso il Centro Medico Gargano, dopo un’attenta analisi della postura con una pedana podoscopica ed una visita medica accurata, trattiamo questi spasmi muscolari con la tossina botulinica, con la mesoterapia antalgica e con la carbossiterapia antalgica.

Un ago sottilissimo viene inserito nei “trigger points” (quei punti che, stimolati, esacerbano il dolore) ed alcune unità di botulino provocano il rilassamento dei gruppi muscolari coinvolti nelle tensioni.

L’effetto benefico è spesso immediato e può durare diversi mesi.

Con successo abbiamo trattato decine di pazienti con cefalee, lombosciatalgie, ipertrofia del massetere (causa del “bruxismo”, ovvero il digrignare i denti, di solito durante la notte) e, sotto guida ecografica, la “sindrome del piriforme” (causa del dolore alla natica ed alla schiena).

La Mesoterapia antalgica invece, consiste nell’iniettare nel derma (quindi con un ago piccolissimo superficialmente qualche millimetro al di sotto della cute) alcuni farmaci come miorilassanti, antinfiammatori o anestetici: si tratta di piccolissime quantità di farmaco che agiscono proprio nella zona dolorante e che quindi non danno effetti sistemici.

La Carbossiterapia antalgica consiste nell’utilizzo dell’anidride carbonica iniettata sempre con un ago sottilissimo: anche con questa metodica si sfrutta la capacità del gas di annullare i recettori del dolore ed esplicare le numerose azioni benefiche sul microcircolo sia venoso che arterioso.

Collaborazione con il neurochirurgo.

Di solito prima del trattamento il paziente viene valutato anche dal neurochirurgo che conferma la diagnosi ed indica la corretta strategia da adottare.

Il neurochirurgo valuta il paziente presso il nostro centro previo appuntamento.