Curare emorroidi senza intervento a Napoli

Le emorroidi sono una patologia molto frequente: ne soffre un italiano su tre.

Tra i fattori che maggiormente contribuiscono allo sviluppo di questa fastidiosa patologia vi sono la vita sedentaria, le abitudini alimentari scorrette (troppo spesso un’alimentazione povera di fibre che porta alla stitichezza), gravidanza, parto, ciclo mestruale ma anche alcuni sport come il ciclismo e l’equitazione; tuttavia la predisposizione genetica è il fattore chiave poichè l’indebolimento delle pareti venose del plesso emorroidario è “già previsto” nel dna.

Classificazione delle emorroidi

Si distinguono le emorroidi interne (cioè quelle che si trovano all’interno del canale anale) e le emorroidi esterne (quelle che si sviluppano esternamente all’orifisio anale); spesso le emorroidi interne possono diventare anche emorroidi esterne;
ci sono 4 stadi della malattia emorroidaria a seconda della gravità con cui esse si manifestano ed in particolare:

  1. I grado: aumento di volume di uno o più cuscinetti associato a fastidio,  prurito e/o sanguinamento (molto spesso il paziente si accorge di macchie di sangue rosso vivo quando si asciuga con la carta igienica)
  2. II grado: quando il plesso emorroidario fuoriesce con la defecazione ma rientra al suo posto da solo (associati i sintomi di fastidio, prurito e sanguinamento)
  3. III grado: in questo stadio le emorroidi una volta fuoriuscite non rientrano spontaneamente ma devono essere “ridotte” ovvero spinte nel canale anale con le mani.
  4. IV grado: il prolasso delle vene emorroidarie è costante e sempre presente, non si possono far rientrare con le manovre manuali.

Emorroidi esterne ed interne.

Le complicanze più spesso riscontrate sono:

  1. Trombosi delle emorroidi: il sangue contenuto in queste vene, ristagnando, si coagula e non scorre più in maniera efficace provocando una vera e propria “trombosi” spesso dolente; i pazienti hanno dolore sia a riposo ma soprattutto con la defecazione (il passaggio delle feci irrita la parete vasale)
  2. Infezioni: ascessi anali e perianali sono spesso purulenti (per la presenza di batteri), dolenti e sanguinanti tali da richiedere l’uso di antibiotici per via sistemica.
  3. Anemie sideropeniche (dette anche ferroprive) poichè il costante sanguinamento porta ad uno stillicidio di globuli rossi.
  4. Incontinenza alle feci ed al gas (nei casi in cui le emorroidi sono presenti da anni)
  5. Stato di malessere generale ed alterazione della qualità di vitaOggi è finalmente possibile curare le emorroidi senza interbìvento chirurgico e senza ricovero!

Oggi per fortuna le EMORROIDI si possono curare senza il classico intervento chirurgico in maniera non dolorosa e veloce grazie alla terapia sclerosante.

In pratica si inietta una schiuma formata da gas biocompatibile (per esempio l’anidride carbonica) ed un farmaco capace di sclerotizzare ovvero “far sparire” le stesse.

Tale terapia ha il vantaggio di essere eseguita in ambulatorio, senza la necessità di anestesia, veloce ed indolore: una vera rivoluzione se si pensa a quanto era fastidioso essere operati in una zona così sensibile e delicata ove la presenza di punti di sutura diventava dolorosa e frustrante; il paziente dopo il trattamento che ha la durata di circa 30 minuti può ritornare alla sua normale attività quotidiana senza fastidi. Di solito sono sufficienti solo due o tre trattamenti intervallati da circa 6-8 settimane.

b  Di seguito spieghiamo il nostro protocollo per la cura delle emorroidi.

Visita preliminare: la raccolta di dati anmnestici (uso di farmaci, eventuali allergie, familiarità, discussione di altre patologie associate) avviene durante la prima visita con il medico che di solito effettua una esplorazione rettale o un’anoscopia digitale (l’anoscopio è uno strumento che permette la visualizzazione diretta delle emorroidi); pianificazione delle sedute di trattamento con rilascio di materiale informativo ed un numero di telefono da contattare in caso di dubbi.

Il trattamento: dopo la discussione del consenso informato il paziente viene disteso sul lettino sul fianco ed il medico introduce uno strumento sottile all’interno dell’orifizio anale (procedura agevolata dall’utilizzo di un gel anestetico specifico) chiamato anoscopio.

L’anoscopia conferma la diagnosi e permette la visione diretta delle emorroidi attraverso una mini telecamera collegata ad un ipad.

Il medico quindi procede con l’iniezione di una schiuma sclerosante con una visione diretta con la puntura delle emorroidi.

Tali iniezioni sono totalmente indolori poichè avvengono in una parte del retto che non è innervata cioè che non riceve fibre nersose sensitive (al di sopra di una zona chiamata “linea pettinea”).

Tutto il trattamento ha la durata di circa 30 minuti e, ripetiamo, è del tutto indolore; alla fine della procedura il paziente si alza e ritorna alla sua normale attività.

La schiuma provoca una immediata contrazione delle vene del plesso emorroidario che “rientra” al suo posto dando da subito una sesazione di sollievo.

Non vi è bisogno di preparazione alcuna prima della procedura nè cure particolari da fare a casa. Non ci sono tagli nè punti di sutura.

Controllo: nelle settimane successive il paziente viene controllato per valutare l’efficacia del trattamento ed eventualmente riprenotato per un’altra seduta.

In conclusione oggi le emorroidi si curano in ambulatorio senza dolore e con risultati duraturi e certi.

Vantaggi di questo trattamento:

  1. Indolore
  2. Veloce
  3. Senza di anestesia
  4. Non ci sono di punti di sutura
  5. Assenza di terapie farmacologiche prima e dopo la procedura
  6. Alto tasso di riuscita in sole 2 o 3 sedute (circa il 60% dei pazienti è guarito in sole 2 sedute ed il 99% è guarito alla terza seduta)
  7. Molto più economico rispetto al trattamento chirurgico tradizionale.

Se soffri di emorroidi e vuoi risolvere il problema definitivamente senza dolore e velocemente oggi puoi con la scleroterapia. Chiama ora per ua consulenza gratuita e per pianificare il tuo trattamento e tornare a vivere una vita normale. tel:  081-7809641

anoscopia

Anoscopio: strumento che permette di visualizzare le emorroidi (il nostro è di ultima generazione, produzione tedesca)